Idrocolon Merendino :


  • Idrocolon terapia profonda con massaggio viscerale,sblocco lombare, inserimento di probiotici, riflessologia.

Che cos’è il massaggio Viscerale?

Il massaggio viscerale e’ una mirata, profonda e specifica manipolazione da non confondere con il semplice massaggio addominale, che eseguo sull’addome per agevolare lo svuotamento dei residui fecali più duri. Il passo successivo prevede l’inserimento di probiotici, tramite un apposita boccetta collegata al macchinario, nel quale vengono sciolti  probiotici  specifici, consentendo  un profondo sblocco di tutti i residui fecali più duri che da anni risiedono, ottenendo un riequilibrio naturale della flora intestinale più  rapido, diretto ed efficace.

Che Cos’ è lo sblocco Lombare?

Lo sblocco lombare consiste in una manipolazione che viene eseguita sulla schiena, serve per eliminare tutta l’aria ed a staccare i fecalomi più duri nella parte alta del colon.

Perchè abbinare la riflessologia  all’ idrocolon terapia?

Perché andando a stimolare l ‘intestino dal piede, dalle mani e dalle ginocchia, durante la fase del riempimento dell’acqua, a paziente arriva una maggiore sensazione di relax e di conseguenza , successivamente si ottiene uno svuotamento più rapido d’  aria e e delle scorie più vecchie.

TIPOLOGIE DI IDROCOLON MERENDINO :

IDROCOLON TERAPIA DEPURATIVA/EPATICA:

Il Fegato è un organo molto importante affinché l’intero organismo funzioni bene. La sua depurazione stimola un miglioramento dell’intero stato di salute, migliorando le funzionalità della digestione e il buon funzionamento dell’intestino. Con inserimento  Aloe, miscela di Carciofo,Menta piperita,Curcuma, Anice,Karkadè. l’intera miscela rende il trattamento più profondo, rapido ed efficace

2) IDROCOLON  TERAPIA  PER I PARASSITI INTESTINALI;

La salute dell’intestino influisce sul nostro stato di benessere generale. L’aglio è un rimedio molto efficace per contrastare ed eliminare la presenza dei parassiti intestinali grazie alle sue proprietà vermifughe, disinfettanti , antibiotiche.

Con inserimento  di Aglio + Semi di Pompelmo + Onligol

3) IDROCOLON TERAPIA PER PATOLOGIE GINECOLOGICHE:

Con inserimento  di Gyno bioma + Aglio + Semi di Pompelmo

4) IDROCOLON TERAPIA PER DISBIOSI INTESTINALE:

 Con inserimento  di kijimea + Natura Flora plus + Vitamine + Aloe

5) IDROCOLON TERAPIA PER GONFIORE:

  con inserimento miscela di Finocchio,Menta piperita, Melissa,Camomilla+ natura flora plus + Aloe

6) IDROCOLON TERAPIA PER CELIACI:

con inserimento di kijimea + miscela di Finocchio,Menta piperita, Melissa,Camomilla +  Aloe.

7) IDROCOLON TERAPIA DISINTOSSICANTE DA NICKEL:

Con inserimento di Psyllogel + Vitamine + kijimea + Semi di pompelmo

8) IDROCOLON TERAPIA PER STITICHEZZA OSTINATA:

Con inserimento di Onligol + Curcuma+ Psyllogel + miscela di Senna + Menta piperita, Malva.

9) IDROCOLON TERAPIA RIGENERANTE :

Con inseriemento di Onigol + Caffè + Aloe + miscela di Finocchio,Menta piperita, Melissa,Camomilla.

TESTIMONIANZE PAZIENTI:

TESTIMONIANZE DI PAZIENTI  DEI CASI DA ME TRATTATI PER PATOLOGIE IMPORTANTI

La Storia di Paola:

Cara dottoressa, le scrivo per ringraziarla.  Lei in pochi giorni ha saputo restituirmi la mia vita, dopo tanti anni !!.Ha riportato il sole nelle mie giornate, ora non lo spio più da dietro una finestra!!! Mi spiego meglio. Nel 2000 vengo ricoverata per pancreatite acuta. Allora non sapevo neanche che esistesse una malattia con questo nome né quali dolorose conseguenze comportasse. Da allora le mie giornate, e quindi la mia vita, sono state caratterizzate da nausea , vomito e dolori fortissimi alla barra diaframmatica. I ricoveri erano frequenti e sempre più ravvicinati. Quando non ero ricoverata stavo comunque male. Mi era stato prescritto Plasil contro il vomito , e Contramal e Buscopan per i dolori. Nel 2007 questi sintomi erano cosi intensi ( pesavo 35 kg !!!) che si è deciso per l’intervento chirurgico di derivazione bilio-pancreatica . L’intervento non riesce a risolvere la sintomalogia del dolore. Accanto a Lyrica e Cymbalta , nel 2008 mi viene prescritto l’ossicodone. Nello stesso anno divento diabetica. Intanto mi barcameno malamente, con conseguenze sia sulla vita lavorativa ( ero diventata poco affidabile perché mi ammalavo spesso, “sottraendomi” a impegni presi) che personale e di relazione. Queste “coliche pancreatiche” arrivavano all’improvviso, mettendomi KO. Quindi saltavano le cene, i concerti, il cinema, una giornata al mare, gli amici, ho smesso di viaggiare . Ho smesso anche di pensarci ! Recarmi in un posto dove l’ospedale non fosse raggiungibile in breve tempo, per me era fuori discussione.  Intanto nel 2014 durante un ricovero per emorragia gastrica mi viene riscontrato un k polmonare ( eh si sono un tipetto fortunato !). Insomma dottoressa, una vita di merda ahahah come mi è diventata cara questa parola !Dunque , dicevo, mi barcameno malamente finché un bel giorno . . .toh…. non faccio la cacca. E neanche quello appresso. E non la faccio neanche il giorno dopo ancora. Ora, in mezzo a tutto questo marasma di sintomi io una certezza ce l’ho e cioè che faccio la cacca tutte le mattine!!!! Infatti questa cosa mi coglie impreparata.  Non ho molte informazioni a riguardo. Cerco su google e trovo di tutto !!! Olio d’oliva, olio di vaselina, aloe tritato. Provo tutto ma . . .niente !  Intanto mi reco dal mio medico e stavolta gli chiedo di visitarmi, di mettermi “le mani addosso” oltreché di guardare le analisi ematologiche di routine !, beh non riesce quasi a completare la visita per i dolori che mi provoca , e per la prima volta in tanti anni viene pronunciata la parola COLON, “lei ha un problema al colon ” , e mi suggerisce Movicol.  Ma non funziona ! Lassativi, ma non funzionano . Insomma da lì non esce niente !! Anche con i clismi espello principalmente la sola acqua. Intanto sono passati più di 10 gg. Sto malissimo Finché navigando mi imbatto in IDROCOLON TERAPIA. Leggo, ormai disperata. E prenoto il primo incontro.  Ero tesa, e stanca, ormai stremata ! Non sapevo cosa aspettarmi e di certo non mi aspettavo tutto ciò, cioè tutto questo meraviglioso benessere ! Non più dolori né  nausea da . . .subito ! Si il benessere l’ho avvertito già dalla prima seduta e man mano sempre meglio ! I dolori dicevo sono quasi spariti , e cmq non sono onnipresenti !, niente più nausea, anche il vomito è diminuito, ed io sto ritrovando appetito e buonumore !!! Ed è tutto naturale, è acqua, solo acqua tiepida , altro che antidolorifici !! Quest’anno, dopo tanti anni, ho potuto progettare il 1°maggio con gli amici, all’aperto. Grazie dottoressa ! Ho girato tanti ospedali ( Milano, Verona, Roma) e tanti professionisti.  In nessuno di loro ho riscontrato tanta semplicità e immediatezza nel rapporto medico -paziente. Già il suo sorriso è terapeutico.  Ecco cos’ altro le volevo dire : non perda l’umanità, questa sua caratteristica che la rende speciale, non smetta di essere attenta al paziente, di ascoltarlo. Di considerarlo una persona con una sua storia, non solo una diagnosi, una patologia con cui classificarlo e schematizzarlo ma una persona unica e irripetibile. Buona vita dottoressa “

La Storia di Desiree:

L’IDROCOLON TERAPIA HA SALVATO LA VITA A MIA FIGLIA

Sono la mamma di Desirèe, l’esperienza che ha vissuto mia figlia, e con lei tutta la famiglia si può definire un vero “calvario”. Premetto che è una ragazza concentrata sullo studio e sullo sport, è una ginnasta agonista e quei continui mal di pancia le logoravano l’esistenza, soprattutto in un periodo così delicato come l’adolescenza. Tutto è cominciato lo scorso anno con una stipsi ostinata, si bloccava per giorni e giorni stando male continuamente. Ho portato mia figlia da vari medici per risolvere il problema. Il primo gastroenterologo che la visitò mi disse che poteva essere un problema psicologico, le prescrisse delle purghe da prendere ogni sera, otto bustine in un litro di acqua (una dose che avrebbe fatto effetto anche a un cavallo), secondo il suo parere la ragazza si sarebbe sbloccata. La cura doveva durare almeno un mese, per poi diminuire mano a mano la dose. Dopo venti giorni, la risposta al farmaco non ci fu, mia figlia si sentì male e vomitò per un giorno intero. Si sentiva gonfia, costipata e ingrassava, pur mangiando pochissimo, a volte digiunava. La mia preoccupazione cresceva, cercavo un medico che potesse aiutare mia figlia risolvendo questo problema. Ho visto altri tre gastroenterologi e la risposta era sempre vaga, non mi sapevano dire cosa mai avesse mia figlia, continuavano a prescrivere clisteri e purghe che non facevano nessun effetto tranne che  peggiorare il problema. Inoltre dubitavano che mia figlia avesse assunto le purghe e che fosse realmente costipata. Questa fu la cosa più umiliante per mia figlia e anche per me, secondo loro io avrei sprecato soldi e tempo per andare in visita da medici luminari in questo campo per prenderli in giro? Uno di loro mi disse che Desirèe poteva avere una malformazione al colon, ma ciò si poteva capire solo effettuando una colonscopia che però va fatta solo dopo aver svuotato il colon, cosa impossibile per mia figlia. Inoltre documentandomi ho scoperto che questa malformazione, se non diagnosticata in tempo può portare alla morte. Ho eseguito un RX diretta addome per verificare la presenza di feci e i referti dimostravano la reale presenza di fecalomi nella prima parte del colon che evidentemente bloccavano il passaggio. Già un anno fa, avevo sentito parlare d’idrocolon terapia un lavaggio del colon effettuato con acqua a temperatura corporea che lava il colon da tutte le scorie in esso contenute, ma perché  tutti i medici la sconsigliavano, senza darmi una soluzione?Era diventato un incubo, mia figlia stava sempre peggio così, nonostante i pareri contrari dei medici ho portato Desirée presso lo studio medico della dottoressa Merendino idrocolon terapista, che mi ha ispirato immediatamente fiducia per la sua professionalità e umanità. Quando mia figlia ha iniziato questa terapia era talmente bloccata che sono servite cinque sedute per farla sentire meglio, non è più gonfia, si sente leggera ed è dimagrita, e le ha riattivato la peristalsi che non aveva più da tempo. La dottoressa Merendino ha preso a cuore la nostra situazione e ci ha accompagnato personalmente presso il poliambulatorio Polimedical di Frosinone, dove riceve il Dott. Giuseppe Paliani, che senza prendere alcuna parcella, ha immediatamente capito che Desirèe è resistente a qualsiasi tipo di purga, ha semplicemente un colon più lungo e ritorto, cosi detto dolicocolon, dove in alcuni punti le feci possono fermarsi, e formare fecalomi, che solo con l’idrocolon terapia si possono espellere. Le ha prescritto un RX tempo di transito, i quali referti dimostrano che dopo la terapia mia figlia si svuota regolarmente e se necessario dovrà ripetere ciclicamente l’idrocolon terapia facendo delle sedute di mantenimento. Ora posso dire che finalmente è finito l’incubo e lo posso dire a gran voce. Il percorso è stato lungo e faticoso, ma alla fine ho trovato dei medici che con professionalità e sensibilità hanno salvato la vita di mia figlia, le hanno risolto il problema e le hanno ridato la vita e il sorriso, li ringrazio di cuore e consiglio a tutte le persone che soffrono di stipsi di effettuare l’idrocolon terapia prima che il problema peggiori. Il mio più grande cruccio è quello di non aver provato prima questa terapia, avrei evitato a mia figlia il “calvario” durato un anno, avrei evitato di spendere soldi in visite e medicine. Questa cura non è ben conosciuta, non è invasiva è completamente naturale, è acqua che ti pulisce il colon che può aiutare a prevenire tanti mali.”

La storia di Grazia:

“poco più di un anno fa il mio intestino ha smesso di funzionare a causa della chemioterapia, ho provato di tutto senza alcun successo. oggi ho fatto la prima seduta di idrocolon terapia con la Dottoressa Merendino che oltre ad essere un’ottima professionista mi ha ridato la possibilità di non stare più piegata con la schiena per i dolori all’addome. È stata un’esperienza poco invasiva e molto tranquilla. Appena finita la seduta mi sono sentita più leggera, più dritta con la schiena e finalmente ho ripreso a fare respiri più profondi. Grazie Dottoressa per rimetterci al mondo.”💞

Che legame c è tra  l’apparato scheletrico e i dolori  al colon ?

L’apparato muscolo scheletrico è composto dall’insieme di ossa, articolazioni e muscoli, la loro azione sostiene l’organismo e ne permette i movimenti, mentre il colon è il naturale terreno di coltura dei batteri, il cui scopo consiste nel neutralizzare, evitare e prevenire lo sviluppo di una condizione di tossicità nel colon.


IDROCOLON BAMBINI :

LE MIE ESPERIENZE CON I  BAMBINI:

Il mio approccio  con i piccoli pazienti  è iniziato due anni fa, in seguito ad una telefonata ricevuta alle ore 21:30  dal prof. Denis Cozzi direttore della UOC Chirurgia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, con cui richiede il mio intervento per eseguire idrocolon terapia d’urgenza ad un suo paziente emofiliaco di 5 anni, Matteo, con stitichezza ostinata da 15 giorni. Il giorno seguente i genitori di Matteo me lo hanno portato a studio, il bambino è entrato con forti dolori addominali, piangendo per i dolori, iniziamo il trattamento, e già solo dopo i primi 10 minuti cominciano ad uscire fecalomi molto duri, e Matteo nell’ immediato ha cominciato a sentire sollievo e  con i suoi occhioni meravigliati ha guardato la sua mamma con un sorriso felice dicendo: “ bello, bello, mi sento leggero”. Dopo la prima seduta, nei giorni a seguire il bambino si è sbloccato ed è tornato ad essere regolare.

Successivamente, sempre da parte del prof. Cozzi, mi è  arriva a studio Giorgia, la cui  mamma ci ha tenuto molto a descrivere nei dettagli l’esperienza dell’ Idrocolon di sua figlia:

Sono Barbara e voglio raccontare la mia testimonianza personale riguardo il problema di stipsi di mia figlia che sono riuscita a risolvere proprio grazie all’ Idrocolon terapia . Mia figlia Giorgia, di soli 5 anni,  da quando ha tolto il pannolino,  avuto  sempre problemi di stipsi e io da mamma all’inizio pensavo fosse un problema  psicologico e di insicurezza del bambina  legato a questo fatto come spesso capita ad altri bambini. La situazione è andata sempre peggiorando e io da mamma ho fatto ciò che ritenevo più opportuno anche consigliandomi con il pediatra. Aiutandola psicologicamente con il nostro aiuto di compagnia nel bagno oppure anche utilizzando supposte o pompette di glicerina. La situazione è andata sempre peggiorando diventando una stipsi cronica. Pochi mesi fa un episodio molto pressante ha coinvolto  Giorgia, la bambina infatti nonostante questi aiuti non riusciva ad evacuare e per dieci giorni consecutivi non è riuscita a farlo, anche perché terrorizzata ad andare in bagno. Tutto questo associato anche a uno stress psicologico e doloroso per la bambina ma anche per noi adulti che soffrivamo vedendo la bambina in queste condizioni. Ho portato Giorgia in ospedale, lei è stata somministrata una cura con delle bustine e grazie a queste la bambina si è liberata.  Ovviamente io come mamma mi sono sollevata e rilassata poiché pensavo di aver risolto  questa situazione. Invece dopo qualche settimana nuovamente la bambina non riusciva ad evacuare e pensando di risolvere utilizzando le bustine gliele ho somministrate nuovamente.  Questa volta la bambina non ha evacuato e purtroppo la situazione è andata avanti per venti giorni circa tra viaggi in ospedale  e sofferenza per  la bambina (era gonfia, non mangiava, camminava gobba e male) e per noi adulti che non sapevamo come aiutarla.  In tutto questo tempo mi è stato anche consigliato un primario di un noto ospedale romano, ma  avevo perso la fiducia ed ero demoralizzata  anche perché essendo  stata più volte in ospedale e nessun medico era mai riuscito a risolvere il problema a mia figlia,  vista la situazione drastica non ho dato peso a questa persona che mi veniva indicata. I giorni passavano e la bambina non si liberava nonostante le bustine e le pipette di glicerina e mi veniva riferito che  non si poteva agire meccanicamente su questo  fecaloma che si era creato.  Un giorno ero in una sala di aspetto per effettuare una visita specialistica  per me  e parlando di questo problema mi viene consigliato nuovamente questo primario di cui sopra. Allora decido di contattarlo perché ero davvero disperata oltre che demoralizzata e ho pensato di provare una nuova strada. Quest’ultimo mi mette in contatto con la Dottoressa A. Merendino, colon-idro-terapista la quale si dedica da molti anni all’idrocolon terapia  sia negli adulti che nei bambini. Dopo aver visitato la bambina, la Dottoressa Merendino, avendo trovato l’addome molto duro  e gonfio nella bambina mi ha consigliato questa terapia per sciogliere e tirar  fuori  il fecaloma duro  in modo indolore perché era veramente in una condizione da dover agire meccanicamente ma trattandosi di una bambina la situazione era molto delicata, questo metodo poteva essere il più idoneo. Difatti grazie alla dolcezza e delicatezza della dott.ssa Alessandra Merendino, la bambina già dopo la prima fase di svuotamento ha subito  sentito sollievo  e con un bel sorriso felice  ha iniziato a sentire la pancia più sgonfia  e finalmente il  fecaloma è uscito fuori. Non sto qui a spiegare la teoria del metodo che sarà la Dottoressa Merendino  stessa a farlo ma posso testimoniare che grazie a questa  azione meccanica indolore, mia figlia si è liberata e anche nei giorni successivi è riuscita ad evacuare e nonostante siano passati ancora delle settimane mia figlia sta bene. Consiglio a tutti e soprattutto alle mamme di non sottovalutare questo metodo e chiedere aiuto a questa Dottoressa appena si verifichi questo problema ai propri figli.”

L’OCCLUSIONE  INTESTINALE NEI BAMBINI:

E’ una sindrome complessa caratterizzata dall’arresto del transito intestinale delle feci e dei gas. Può essere “Funzionale”, per arresto della mobilità intestinale, o “ Meccanica”, da ostacolo al transito intestinale.

QUALI SONO LE FORME PIU’ FREQUENTI?

Le forme più frequenti  di ostruzione intestinale dell’età pediatrica sono quelle di natura meccanica.

Le forme più comuni di sono rappresentate da:

Invaginazione intestinale nei bambini in età compresa tra i 4 e 12 mesi;

Ernia strozzata nei pazienti fino a 3-4 anni;

Volvolo intestinale su diverticolo di Meckel nei bambini in età compresa tra i 4 e 12 anni;

Occlusione da briglie aderenziali in pazienti precedentemente sottoposti ad interventi di chirurgia addominale (es. esito di peritoniti)

DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE/IPERATTIVITA’ O ADHD

                                 Principali caratteristiche del problema

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo. Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività. Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente. E’ bene precisare che l’ADHD non è una normale fase di crescita che ogni bambino deve superare, non è nemmeno il risultato di una disciplina educativa inefficace e tanto meno non è un problema dovuto alla «cattiveria» del bambino.

L’ADHD è un vero problema, per l’individuo stesso, per la famiglia e per la scuola e spesso rappresenta un ostacolo nel conseguimento degli obiettivi personali. E’ un problema che genera sconforto e stress nei genitori e negli insegnanti i quali si trovano impreparati nella gestione del comportamento del bambino. Sicuramente i genitori sono abituati a vedere come le altre persone reagiscono al comportamento del bambino iperattivo: all’inizio, gli estranei tendono ad ignorare il comportamento irrequieto, le frequenti interruzioni durante i discorsi degli adulti e l’infrazione alle comuni regoli sociali. Di fronte alle ripetute manifestazioni dell’assenza di controllo comportamentale del bambino, queste persone tentano di porre loro stesse un freno all’eccessiva “esuberanza”, non riuscendoci, concludono che il bambino sia intenzionalmente maleducato e distruttivo. Forse i genitori sono anche abituati alle conclusioni a cui gli estranei giungono, come ad esempio: «I problemi di quel bambino sono dovuti al modo in cui è stato educato; sarebbe necessaria una maggiore disciplina, maggiori limitazioni e anche qualche bella punizione. I suoi genitori sono incapaci, incuranti, eccessivamente tolleranti e permissivi, e quel bambino è il frutto della loro inefficienza». Leggendo queste poche righe, i genitori si renderanno conto che, se da un lato diventa necessario fare qualcosa per gestire il comportamento di questi bambini, è anche vero, d’altro canto, che diventa urgente far capire agli altri adulti quale sia la reale natura del problema dell’iperattività. E’ necessario che tutte le persone, che interagiscono con i bambini con ADHD, sappiamo vedere e capire le motivazioni delle manifestazioni comportamentali di questi ragazzini, mettendo da parte le assurde e ingiustificate spiegazioni volte ad accusare e ferire i loro genitori, già tanto preoccupati e stressati da questa situazione.

Innanzitutto è necessario scoprire se il bambino a cui state pensando, abbia veramente un Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) oppure se sia semplicemente irrequieto e con la testa tra le nuvole. Nessuna persona, che non sia uno specialista (ad esempio, uno psicologo o un neuropsichiatra infantile), si deve sentire autorizzata a decidere se quel bambino presenta o meno un ADHD.

Qui di seguito e nel sito si possono trovare descrizioni del disturbo per fornire ai genitori e agli insegnanti una più chiara definizione del problema, per far capire quali sono i comportamenti che dovrebbero essere ridotti e quali invece possono essere considerati una semplice variabilità di temperamento del bambino.

TESTIMONIANZA DI MAMMA CATIA:

“Danny 14 anni in piena adolescenza con ormoni incandescenti, carattere polemico, estroverso, pignolo. Affetto da candidosi intestinale x via delle terapie antibiotiche subite dalla nascita all’età dei 2 anni, parallelamente sofferente di intolleranze alimentari.

I benefici dell’ idrocolon terapia sono innegabili. Danny è più sereno, agisce con più leggerezza sulla quotidianità, sorridente e gestisce al meglio le sue intolleranze alimentari

– Alex 10 anni, 2° di tre fratelli, carattere impetuoso, iperattivo, selvaggio, geloso, scolaro disattento.

Necessità di continue attenzioni e conferme x non sentirsi in minoranza nei confronti di una società che non “aspetta” che non considera le effettive necessità e i tempi di un bambino.

Abbiamo fatto eseguire ad Alex una seduta d’idrocolon terapia.

Il miglioramento si è manifestato in un bambino più dolce, l‘ iperattività si è trasformata in vivacità, oggi è meno attento se nei piatti dei fratellini ci sono 2 patate in più, la scuola è diventata un’amica interessante.

A oggi Alex esegue una terapia idrocolon di prevenzione ad ogni cambio di stagione.

– Nicla 8 anni, bambina solare dal carattere tenace e dai capricci INSOPPORTABILI.

Dopo una seduta di idrocolon terapia è più ragionevole e decisamente molto più gestibile.

Per concludere , sono convinta che non solo L‘ idrocolon terapia doni benessere al nostro corpo riordinandolo e ripulendolo da tutte le scorie, ma che la buona funzionalità del nostro corpo abbia ricadute positive sull’intero corpo, come potete leggere nella mia testimonianza.”

Dott.ssa Alessandra Merednino